
https-lucamagarotto42photography-it-fine-art-prints-abisso
Abisso
Faceva freddo quel giorno d'inizio febbraio. Faceva freddo, ma il tepore del sole bastava a scaldarmi il viso e camminare era piacevole quanto scivolare sul pelo dell'acqua, immersi nell'oro e nell'argento. Mi accorsi di avere addirittura caldo e mi fermai un momento lungo la battigia. Mi voltai verso il mare e fu come se lo vedessi per la prima volta. Non avevo mai visto un mare tanto calmo. Sembrava uno specchio liquido, capace di mostrarti qualsiasi cosa volessi vedere. All'improvviso un brivido mi corse lungo la schiena e mi scosse tanto da farmi avere una vertigine. Perché? I vestiti pesanti, il movimento e quel piacevole tepore del sole sarebbero dovuti essere più che sufficienti a tenere a bada il freddo dell'aria cristallina e secca. Mi accorsi allora che quello specchio, tanto calmo in apparenza, portava con sé una voce, immagini e ombre di pericoli nascosti sotto la sua superficie. Qualcosa sembrava risalire dagli abissi. Demoni, forse. E non capivo se fossero loro a riversarsi in quel mare così calmo o se fosse il mare, invece, a restituirli alla superficie.
Dettagli e richiesta